Padlet è una “bacheca virtuale” sulla quale è possibile caricare, posizionare e condividere qualsiasi tipo di file e materiali : immagini, pdf, video, link per accedere a siti esterni. Visivamente si presenta come una sorta di parete a cui vengono “appesi” dei post-it con informazioni e contenuti vari.
Cos’è
Padlet è uno spazio estremamente versatile per organizzare e condividere le risorse che il docente/la docente utilizza per la didattica, presentando un nuovo argomento, sviluppando un percorso tematico ma anche costruendo una base comune per lavori di gruppo.
A seconda degli utilizzi può infatti rimanere un’area privata in cui il/la docente inserisce e struttura contenuti, oppure una lavagna pubblica sulla quale qualsiasi studente – a seconda dei permessi attribuiti – ha la possibilità di aggiungere e modificare propri contributi o intervenire su quelli di compagni e compagne.
A chi si rivolge
La versatilità di questo strumento lo rende indicato a studenti e studentesse di tutte le età e in effetti lo stesso contenuto può essere adattato a seconda dei vari livelli di competenze modificando alcune componenti – ad esempio la parte testuale – e lasciando intatte le altre – ad esempio la componente grafica.
Proprio per un utilizzo predominante delle immagini, dei video e in generale dei supporti grafici, è inoltre estremamente accessibile e dunque particolarmente adatto a alunni e alunne con disabilità.
Come utilizzarlo
Il/La docente può collegarsi e registrarsi sul sito di Padlet oppure scaricare l’app gratuita, disponibile per dispositivi Android e iOS. La versione gratuita consente di creare fino ad un massimo di 3 padlet in contemporanea e per superare questo limite occorre aderire ad uno dei profili premium, tra i quali è disponibile un piano platinum che per 99,99 euro annui concede un numero illimitato di account studenti e di padlet.
Sia su computer che su smartphone il/la docente può poi creare i propri padlet che, a seconda delle scelte didattiche viste sopra, potranno essere sia proiettati in presenza e fruibili dagli studenti e studentesse sui propri dispositivi mobili, sia messi a disposizione tramite link e/o tramite la condivisione dello schermo in casi di didattica a distanza.

