La valutazione formativa: cos’è, perchè, come

    Cosa

    La valutazione è una finestra che permette di osservare e analizzare l’apprendimento dello studente. Quella che il docente fa in itinere, mentre sta ancora insegnando e le lezioni sono quindi in svolgimento, è definita “valutazione formativa“, ovvero mirata a monitorare i progressi e i miglioramenti dello studente durante il percorso di apprendimento. Spesso è accostata e opposta alla “valutazione sommativa”, che si fa invece al termine del percorso di apprendimento, ad esempio nelle note forme del test o della prova orale.

    Perchè

    La valutazione formativa ha più finalità: 

    • dà indicazioni all’insegnante sul livello di comprensione dello studente e su come procedere: è necessario tornare indietro? Possiamo proseguire?
    • fa riflettere sul proprio insegnamento: c’è qualcosa che io insegnante devo cambiare nel contenuto o nel mio metodo perché imparino meglio?
    • ci permette di dare feedback allo studente/ssa, coinvolgendolo/a attivamente e rendendolo più consapevole del proprio apprendimento;
    • evidenzia la progressione dell’apprendimento, motivando gli studenti ad imparare, a monitorare i propri miglioramenti e a essere più sicuri di se stessi.

    Come

    Questo tipo di valutazione è la più impegnativa per il docente, perché per evidenziare una progressione necessita di molti dati sul livello di ciascuno studente.

    Come poter raccogliere questi dati in maniera sistematica? Ecco alcune possibilità:

    • Fare continui controlli in classe sulla comprensione;
    • Osservare gli studenti mentre lavorano individualmente, a coppie e in gruppo;
    • Preparare domande o quiz cartacei per la fine della lezione, da cui trarre informazioni sul livello di comprensione;
    • Utilizzare piattaforme che permettono di fare sondaggi e quiz agli studenti, e che restituiscono automaticamente i risultati al docente (Kahoot, Wordwall, Quizlet, Quizziz, Google Moduli, Socrative);
    • Usare questionari di auto-valutazione e metacognizione per gli studenti.

    Per osservare in maniera efficace ai fini di una corretta e costante valutazione formativa, l’insegnante deve aver messo a fuoco le competenze su cui lavorare. Per farlo, e per tenere traccia dei risultati raccolti, può utilizzare una tabella in cui inserire i nomi dei componenti della classe e le competenze da tracciare. Alcune possono essere trasversali e rimanere nella tabella per più mesi, mentre altre possono variare secondo gli obiettivi delle diverse unità didattiche.

    Avere questa tabella durante le lezioni permette di segnare alcuni dati mentre li si osserva.
    In una lezione il docente potrà raccogliere alcune informazioni su alcuni studenti, osservandoli mentre lavorano; avrà poi un dato su tutti grazie ad un Kahoot finale. Durante la lezione successiva, si concentrerà su altri studenti ancora da osservare, e così via. 

    Esempi di strumenti utili per la valutazione formativa

    Di seguito due esempi di strumenti utiizzati dai/dalle docenti partecipanti al programma di Teach For Italy per svolgere una costante valutazione formativa dei propri studenti.

    Primo esempio: Tabella di monitoraggio

    Il primo esempio mostra una tabella di monitoraggio, facile e veloce, per tenere traccia del raggiungimento delle competenze/abilità/obiettivi previsti da parte di tutti gli studenti e le studentesse durante una lezione. La tabella è compilata dall’insegnante. Di seguito, un esempio compilato e il modello di tabella vuoto da scaricare, per usarlo nelle tue classi.

    Secondo esempio: Questionario di autovalutazione

    Il secondo esempio mostra un questionario di autovalutazione che compilerà lo studente e che sarà consegnato all’insegnante ai fini della valutazione formativa in itinere.

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