Il Piano Educativo Individualizzato (PEI): Caratteristiche, Finalità e Compilazione

    Indice dei contenuti

    ? 1. Presentazione generale del PEI e normativa di riferimento

    • Definizione del PEI
    • Riferimenti normativi principali

    ? 2. Finalità del PEI

    • Ruolo della scuola, della famiglia e degli specialisti
    • Obiettivi educativi e inclusivi

     ? 3. Analisi delle sezioni che compongono il documento

    • Struttura del PEI
    • Elementi chiave di ogni sezione

    ✍ 4. Esempio di PEI compilato

    • Fac-simile pre-compilato

    ? Materiali di supporto


    ✅ Strumenti per l’osservazione – Schede per le quattro dimensioni del PEI ? (file PDF)
    ✅ Modelli di PEI – Scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado ? (file PDF)
    ✅ Esempio compilato di PEI – Scuola secondaria di secondo grado ? (file PDF)

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    Per accedere rapidamente ai materiali di supporto, seleziona una delle tab in alto. Ogni sezione ti guiderà ai documenti e alle informazioni di cui hai bisogno per la compilazione del PEI. Buona consultazione! 

    Il Piano Educativo Individualizzato non è un semplice documento o adempimento burocratico al quale i docenti devono attenersi, ma è il nucleo centrale della programmazione per studenti con disabilità. Per tale motivo, è necessario che coloro i quali si accingono ad addentrarsi nel mondo della scuola sappiamo quale sia la struttura di tale documento, come possa essere compilato e per quali finalità. 

    ? L’obiettivo di tale risorsa è rendere chiari gli elementi sopra citati (caratteristiche, finalità e compilazione) non tralasciando anche eventuali indicazioni contenute nella normativa di riferimento.

    Il Pei secondo la formulazione contenuta nel D.lgs. 66/2017:

    • È elaborato e approvato dai docenti contitolari o dal consiglio di classe, con la partecipazione dei genitori o dei soggetti che ne esercitano la responsabilità, delle figure professionali specifiche interne ed esterne all’istituzione scolastica che interagiscono con la classe e con l’alunno con disabilità, nonché con il supporto dell’unità di valutazione multidisciplinare;
    • Tiene conto della certificazione di disabilità e del profilo di funzionamento;
    • Individua strumenti e strategie, modalità didattiche e di verifica, tempistiche e valutazione degli interventi; 
    • Dev’essere redatto all’inizio di ogni anno scolastico e aggiornato qualora le condizioni lo richiedessero; 
    • È frutto del raccordo di tutti gli interventi (sanitari, pedagogici, riabilitativi, familiari) che si intendono effettuare a favore dell’alunno in un preciso lasso di tempo;
    • È uno strumento operativo di tipo interistituzionale, globale, integrato, multidisciplinare, che ha la funzione di dare congruenza e senso agli incontri di linguaggi professionali tanto diversi tra loro;
    • La sede operativa che gestisce il progetto individualizzato è il GLO.

    ? NB: È importante ribadire che a livello normativo e ai fini della compilazione del documento bisogna necessariamente riferirsi al D.L. 182/2020 “Modello PEI” e le relative linee guida, nonché il D.L. 153/2023 “Disposizione correttive al decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182” e la Nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito numero 4179 “Indicazioni operative per la redazione del PEI”.

    Le finalità del PEI si possono riassumere nei seguenti punti:

    • Monitoraggio e adattamento continuo: il PEI garantisce una valutazione regolare dei progressi dello studente e ha una struttura che permette la modifica in corso d’opera per adeguarsi alle nuove esigenze e ai nuovi obiettivi. 
    • Personalizzazione dell’apprendimento: l’obiettivo del documento è quello di adattare l’offerta formativa alle esigenze specifiche dello studente con disabilità, promuovendo il suo sviluppo sociale, comunicativo, cognitivo e la sua autonomia;
    • Valorizzazione delle abilità: intrinsecamente connesso alla finalità precedente, un altro obiettivo è quello di individuare, sostenere e sviluppare le potenzialità dello studente nell’ottica di una piena partecipazione alla vita della comunità;
    • Inclusione scolastica: tramite il PEI è possibile favorire l’inclusione dello studente nella classe e nella scuola, nonché creare opportunità di crescita e formazione che siano inclusive per tutti, realizzando un ambiente di apprendimento che possa far emergere le potenzialità di ogni elemento;
    • Collaborazione interdisciplinare: grazie al PEI si realizzano le condizioni per coordinare l’intervento educativo con le altre figure professionali (psicologi, terapisti, ecc.) e con la famiglia, garantendo un approccio globale e integrato e soddisfacendo il principio della corresponsabilità educativa;
    • Monitoraggio e adattamento continuo: il PEI garantisce una valutazione regolare dei progressi dello studente e ha una struttura che permette la modifica in corso d’opera per adeguarsi alle nuove esigenze e ai nuovi obiettivi.

    Caratteristiche : la struttura del PEI

    ? SEZIONE 1 – Quadro informativo

    Scuola, famiglia e servizi sono chiamati a realizzare un progetto educativo condiviso, per la promozione e la crescita degli studenti e delle studentesse, che parte dall’osservazione delle attività svolte in interazione con i contesti per individuare la distanza tra la situazione attuale e quella desiderata che si intende raggiungere in termini di risultati attesi. 

    In questa sezione è prevista una parte per tutti gli ordini di scuola che è a cura dei genitori o di altri componenti del GLO e riguarda la descrizione della situazione famigliare e dello/a studente/studentessa in termini di funzionamento anche, eventualmente, facendo riferimento alle quattro dimensioni presenti nel documento. 

    Solo per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado è presente un’ulteriore parte: essa dà voce e rende anche gli studenti e le studentesse protagonisti attivi e “decisori” rispetto al loro percorso formativo, per individuare quelli che sono i desideri, le preferenze, le scelte, ma anche le situazioni che possono creare vissuti emotivi non positivi all’interno del contesto scolastico. 

    ? SEZIONE 2 – Elementi generali desunti dal profilo di funzionamento

    Il dialogo e il confronto fra scuola e figure di riferimento sanitario sono fondamentali per raccogliere e integrare tutti gli elementi necessari a impostare un PEI realmente funzionale e vicino ai bisogni dello/a studente/studentessa.

    In questa sezione è necessario fare, in relazione al Profilo di Funzionamento (o se non presente in relazione alla Diagnosi funzionale e al Profilo dinamico funzionale), una sintetica descrizione in relazione alle dimensioni analizzate nel PEI, per le quali nelle sezioni successive dovranno essere definiti obiettivi e interventi. Pertanto, è importante integrare le informazioni provenienti dall’ambito clinico, poiché utili per orientare l’osservazione dello studente da parte della scuola.

    ? SEZIONE 3 – Raccordo con il progetto individuale

    Il progetto individuale è un documento redatto dall’Ente locale, su esplicita richiesta della famiglia, e comprende, per qualità, quantità ed intensità, gli strumenti, le risorse, gli interventi, i benefici, le prestazioni, i servizi e gli accomodamenti ragionevoli, volti anche ad eliminare e a prevenire le barriere e ad attivare i supporti necessari per l’inclusione e la partecipazione della persona stessa nei diversi ambiti di vita, compresi quelli scolastici, della formazione superiore, abitativi, lavorativi e sociali.

    Nel progetto di vita sono, altresì, comprese le misure per il superamento di condizioni di povertà, emarginazione ed esclusione sociale, nonché gli eventuali sostegni erogabili in favore del nucleo familiare e di chi presta cura ed assistenza.

    ? NB: Tale sezione può essere compilata solo se effettivamente il progetto esiste o se i genitori l’hanno richiesto ed è in fase di elaborazione.

    ? SEZIONE 4 – Osservazioni sullo/a studente/essa

    L’osservazione dello studente o della studentessa è il punto di partenza dal quale organizzare gli interventi educativo-didattici. Per predisporre un buon PEI per uno studente o una studentessa con disabilità bisogna riuscire a conoscerne e comprenderne il funzionamento globale.

    Per fare ciò è necessario tener conto della prospettiva bio-psico-sociale ICF, cornice di riferimento entro la quale collocare le proprie osservazioni. Le informazioni più utili, che emergeranno dall’osservazione, verranno collocate in relazione alle quattro dimensioni fondamentali: 

    1. relazione, interazione e socializzazione: fa riferimento sia alla sfera affettivo relazionale – considerando ad esempio l’area del sé, le variabili emotivo/affettive dell’interazione, la motivazione verso la relazione consapevole e l’apprendimento – sia alla sfera dei rapporti sociali con gli altri, con il gruppo dei pari e con gli adulti di riferimento – considerando ad esempio la capacità di rispettare le regole del contesto, di giocare/studiare/lavorare insieme agli altri, di condividere l’impegno, i tempi e i risultati comuni; 
    2. comunicazione e linguaggio: fa riferimento alla competenza linguistica, intesa come comprensione del linguaggio orale, alla produzione verbale e al relativo uso comunicativo del linguaggio verbale o di linguaggi alternativi o integrativi; si considera anche la dimensione comunicazionale, intesa come modalità di interazione, presenza e tipologia di contenuti prevalenti, utilizzo di mezzi privilegiati; 
    3. autonomia e orientamento: fa riferimento all’autonomia della persona e all’autonomia sociale, alle dimensioni motorio-prassica (motricità globale, motricità fine, prassie semplici e complesse) e sensoriale (funzionalità visiva, uditiva, tattile); 
    4. cognitiva, neuropsicologica e dell’apprendimento: fa riferimento alle capacità mnesiche, intellettive e all’organizzazione spazio-temporale; al livello di sviluppo raggiunto in ordine alle strategie utilizzate per la risoluzione di compiti propri per la fascia d’età, agli stili cognitivi, alla capacità di integrare competenze diverse per la risoluzione di compiti, alle competenze di lettura, scrittura, calcolo, decodifica di testi o messaggi. 

    È importante, nella compilazione di tale sezione, soffermarsi non solo sulle aree di criticità, ma anche sui punti di forza da cui partire per costruire gli interventi per il raggiungimento degli obiettivi attesi.

    ?Puoi approfondire questa sezione, accedendo alla tab “Materiale scaricabile di supporto” per accedere alle schede di osservazione delle dimensioni del PEI

    ? SEZIONE 5 – Interventi nelle 4 dimensioni

    Come detto precedentemente, ognuna delle quattro dimensioni del PEI considera aspetti e caratteristiche peculiari:

    • La dimensione della relazione, dell’interazione e della socializzazione indaga la sfera affettivo-relazionale.
    • La dimensione della comunicazione e linguaggio contempla la competenza linguistica, la comunicazione intesa come modalità di interazione e l’uso di linguaggi alternativi o integrativi.
    • La dimensione dell’autonomia e dell’orientamento si riferisce all’autonomia della persona e all’autonomia sociale, alle dimensioni motorio-prassica e sensoriale.
    • La dimensione cognitiva, neuropsicologica e dell’apprendimento infine si interessa delle diverse abilità percettive e cognitivo-emotive che si integrano con le conoscenze pregresse, le modalità e le strategie di apprendimento specifiche.

    Conseguentemente, è necessario individuare ed esplicitare, laddove necessario, gli interventi che dovranno essere messi in atto, tramite l’indicazione degli obiettivi e degli esiti attesi, nonché degli interventi educativi, didattici e metodologici (tramite la presentazione di attività, strategie e strumenti) utili per raggiungerli.

    ?Puoi approfondire questa sezione, accedendo alla tab “Materiale scaricabile di supporto” per accedere alle schede di osservazione delle dimensioni del PEI

    ? SEZIONE 6 – Osservazioni sul contesto: barriere e facilitatori

    Tale sezione è fondamentale al fine di realizzare un ambiente di apprendimento inclusivo.

    L’osservazione dovrà vertere sulle barriere (ostacoli) e sui facilitatori (elementi di forza) che hanno un ruolo nel processo di apprendimento e di inclusione dello studente. Tuttavia, la difficoltà di osservazione dipende anche da ciò che si osserva. Se le problematiche connesse all’accessibilità e alla disponibilità di strumenti didattici e di supporto possono delinearsi più semplicemente, occorre soffermarsi a osservare anche e soprattutto il contesto sociale per definire i rapporti con insegnanti, adulti di riferimento e gruppo dei pari per valutarne la reale influenza. Da notare che atteggiamenti accoglienti o pregiudizievoli identificabili nel contesto scolastico potrebbero essere particolarmente significativi soprattutto in presenza di comportamenti problema, emarginazione o isolamento.

    ? SEZIONE 7 – Interventi sul contesto

    L’identificazione delle barriere e dei facilitatori consente di definire gli interventi da attuare che, rimuovendo gli ostacoli e sfruttando gli elementi di forza, abbiano come obiettivo quello di realizzare un efficace ambiente di apprendimento inclusivo.

    È auspicabile, tuttavia, che gli interventi individuati e considerati realizzabili non siano esclusivamente calibrati sullo studente o sulla studentessa titolare del PEI, ma che tengano conto anche delle peculiarità e specificità del contesto di apprendimento e degli altri protagonisti che ne fanno parte, per permettere la realizzazione di un più ampio progetto di inclusione.

    ? SEZIONE 8 – Interventi sul percorso curricolare

    In questa sezione vengono esplicitati gli interventi sul percorso curricolare nelle diverse aree disciplinari/campi di esperienza definendo gli obiettivi di lavoro e gli interventi educativo-didattici (metodologie, strategie, strumenti) facendo riferimento sia a ciò che è stato individuato nella sezione cinque sia al piano curricolare.

    ? NB: Per la scuola secondaria di secondo grado, oltre alla progettazione per discipline/insegnamenti e all’indicazione delle modalità di valutazione, si prevedono considerazioni in merito alla validità del titolo di studio (percorso ordinario, percorso personalizzato con prove equipollenti, percorso differenziato) e alla progettazione dei PCTO.

    ? SEZIONE 9 – Organizzazione generale e utilizzo delle risorse

    In questa sezione il GLO descrive come viene organizzato il progetto di inclusione definito nel PEI, ponendo particolare attenzione al modo in cui vengono utilizzate le risorse assegnate o disponibili, attraverso una responsabile e motivata definizione delle esigenze di sostegno didattico e delle altre figure professionali.  Nella sezione è presente una rilevazione sugli interventi extrascolastici, in cui vengono descritte le attività che si svolgono fuori dalla scuola e che possono interagire, in modo diretto o indiretto, con il processo di inclusione scolastica.

    ? SEZIONE 10 – Certificazione delle competenze

    La certificazione delle competenze definisce i diversi livelli di acquisizione delle competenze e può essere accompagnata, ove necessario, da una nota esplicativa che rapporti il significato degli enunciati relativi alle competenze di base e ai livelli raggiunti da ciascuno/a studente/essa, agli obiettivi specifici del PEI. 

    Ovviamente è auspicabile, ed è consentito farlo, soffermarsi su alcuni punti fondamentali:

    • la scelta delle competenze effettivamente certificabili;
    • la personalizzazione dei descrittori previsti per ciascuna competenza, selezionando e/o modificando quelli che siano stati effettivamente considerati ai fini del raggiungimento della stessa;
    • la personalizzazione dei giudizi descrittivi dei livelli, al fine di delineare con chiarezza il livello raggiunto per ciascuna competenza.

    ? NB: Tale sezione può essere lasciata in bianco nel caso in cui risulti assolutamente incompatibile con il PEI.

    ? SEZIONE 11 – Verifica finale

    Essendo il PEI un documento previsionale, ovvero si ipotizzano dei traguardi e si definiscono degli interventi funzionali allo scopo, è importante fare in modo che le previsioni iniziali vengano confermate o meno: per fare ciò è necessaria una successiva verifica dei risultati che permetta di affermare non solo se gli obiettivi sono stati raggiunti, ma anche se i traguardi erano adeguati e gli strumenti utilizzati efficaci.

    In questa sezione è previsto uno spazio specifico di sintesi finale complessiva, senza però trascurare le altre sezioni precedenti in cui sono previsti appositi spazi per un monitoraggio continuo e una verifica in itinere per poter eventualmente ricalibrare quanto definito.

    ? SEZIONE 12 – Pei provvisorio

    ? NB: Tale sezione dev’essere compilata solo ed esclusivamente per gli studenti che non hanno un PEI da verificare, ma che saranno accolti l’anno successivo come studenti con disabilità e per i quali è necessario preparare per tempo l’accoglienza e definire le risorse necessarie.

    I contenuti da inserire sono simili a quelli inseriti nella sezione 11 degli studenti con PEI, rispetto però ai quali mancheranno evidentemente tutti i riferimenti al PEI in corso da verificare e quindi alle modalità d’uso delle risorse assegnate. 

    La scadenza per la compilazione del PEI provvisorio è prevista per fine giugno poiché è necessario il parere del GLO per la richiesta delle risorse di sostegno necessarie per il funzionamento dello/a studente/studentessa.


    ?Hai bisogno di una panoramica chiara e interattiva sulle sezioni del PEI?

    Guarda il Genially qui sotto! Ti guiderà attraverso i vari elementi del documento in modo intuitivo e pratico!

    Per facilitare la compilazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI), qui puoi trovare una serie di materiali utili da scaricare e consultare.

    ? Scarica i materiali disponibili:

    ✍️ Esempio di PEI compilato per la Scuola secondaria di secondo grado: un modello già compilato che può fungere da riferimento pratico

    ?Schede di osservazione nelle quattro dimensioni del PEI

    ? PEI da compilare per la scuola dell’infanzia 

    ? PEI da compilare per la scuola primaria 

    ? PEI da compilare per la scuola secondaria di primo grado 

    ? PEI da compilare per la scuola secondaria di secondo grado 

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