illustrazione che rappresenta una classe capovolta

    Flipped Classroom: come, cosa, perché

    Flipped Classroom: Cosa 

    La flipped classroom, o classe capovolta, è un approccio che capovolge lo schema tradizionale della lezione,  secondo cui in classe si spiegano i contenuti e a casa ci si dedica ad esercizi e studio.

    Con questo approccio attivo, l’ordine viene invertito e la parte relativa alla conoscenza dei contenuti viene svolta a casa, in autonomia, con materiali selezionati dai docenti, mentre la rielaborazione e l’interiorizzazione dei contenuti si svolgono in classe, con compagni ed insegnante.

    Flipped Classroom: Perchè 

    Ecco alcune ragioni per adottare il modello della classe capovolta:

    • Differenziazione
      Ciascuno studente può preparare i materiali con i tempi, ritmi e supporti necessari (mappe concettuali, schemi, sintesi vocale). Nel caso dei video, gli studenti li possono interrompere per prendere appunti o tornare indietro se non hanno capito e, se in lingua straniera, in base al livello possono rallentarlo, velocizzarlo, aggiungere i sottotitoli.
    • Attivazione
      Gli studenti arrivano in classe preparati, avendo pronti domande e dubbi sul materiale. Questo processo li attiva e li responsabilizza nel loro percorso di apprendimento; inoltre, il lavoro a casa è incentivato in quanto prerequisito necessario per le lezioni.
    • Efficienza
      Il tempo in classe viene sfruttato per la vera applicazione delle conoscenze, per lavorare su abilità e competenze. L’insegnante si dedica al supporto nella comprensione più profonda, ad eventuali chiarimenti e a testare la comprensione. 
      Accessibilità
    • Il docente condivide i materiali sfruttando piattaforme adatte a raccoglierli e ad archiviarli; gli studenti possono avere accesso alla spiegazione e rivedere i materiali in qualsiasi momento.

    Flipped Classroom: Come

    Ricorrere a questo approccio ha molti vantaggi, ma a causa della sua natura “capovolta”, per essere utilizzato al meglio richiede alcuni accorgimenti.  Il docente dovrà innanzitutto verificare che tutta la classe abbia possibilità di accedere ai materiali da casa con  device tipo smartphone, tablet, pc. In secondo luogo, è opportuno spiegare esplicitamente la nuova metodologia agli studenti (se necessario o possibile, anche alle famiglie) e chiarire le aspettative, le ragioni di questo tipo di lavoro, le piattaforme di appoggio e le procedure.   . In ultimo, è bene fare attenzione alla quantità dei materiali proposti agli studenti:essendo la base fondamentale da cui partire durante la lezione, assegnarne una quantità non appropriata potrebbe essere controproducente nel caso in cui non riuscissero a prepararla in tempo. 

    Dopo questa fase preparatoria, l’insegnante può procedere nei vari passaggi:

    1. Selezionare le risorse di cui servirsi (i contenuti possono essere parti del libro di testo o articoli, slides o video, già pronti o creati dal docente)
    2. Assegnare il materiale
    3. Verifica della comprensione prima di entrare in aula o a inizio lezione
    4. Dedicarsi alla discussione e all’allenamento in gruppo quando si è in classe, individuando ciò che non è chiaro e lasciando spiegare coloro che hanno capito, a supporto di chi ha bisogno
    5. Verificare se i risultati di apprendimento attesi sono stati raggiunti

    Flipped Classroom: Esempio pratico

    Una fellow di Teach For Italy, docente di inglese nella scuola secondaria di primo grado, racconta come ha impostato una lezione basata sulla classe capovolta.

    Dopo aver conosciuto bene la classe ed essermi assicurata che tutti/e avessero accesso al nostro spazio Classroom da casa, ho iniziato ad assegnare come compito alcuni semplici materiali per preparare gli studenti sull’argomento prima di entrare in classe. Spesso ho sfruttato le molte risorse trovate sul web o proposte dal libro elettronico, ma quando non trovavo video appropriati alle mie necessità, li ho creati sfruttando software gratuiti. 

    Per realizzare questi video, mi sono servita di slide, pagine del libro elettronico e brevi attività da far fare agli studenti e studentesse mettendo in pausa il video.
    In questo esempio, ho assegnato come compito la visione di un video relativo agli aggettivi indefiniti Some” e “Any”. Con la guida del video, lo/a studente/ssa:
    – ragiona su alcune frasi;
    – va alla ricerca di determinate parole in un dialogo visto in classe;
    – completa e corregge un esercizio.

    In classe ho chiesto loro come prima consegna di svolgere un velocissimo esercizio di verifica della comprensione su:
    1) significato delle parole (dei/degli)
    2)differenza di utilizzo (“some” nelle affermative, “any” in negative e interrogative).

    Dopo aver osservato chi aveva raggiunto l’obiettivo, e averli coinvolti nella spiegazione e ripasso per chi invece aveva qualche difficoltà, abbiamo svolto un’attività orale di memory a coppie, in cui utilizzare questi aggettivi per descrivere alcune fotografie ricche di oggetti di vario tipo. 

    Materiali utili

    Per registrare video da usare durante le lezioni basate sulla flipped classroom, si possono usare diversi software pratici e disponibili anche in versione gratuita. Di seguito un video-tutorial su Screencastify, uno di questi software, facile da usare, gratuito e senza bisogno di installazione.

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